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Installare i codec mancanti in QuickTime

febbraio 5th, 2009 | 1 Comment | Posted in Open Source, Utilità |

k lite codecPer risparmiare spazio i video vengono codificati con dei codec (coder e decoder). Purtroppo però, se non si hanno installati questi codec, non si potrà vedere il video e neppure sentire l’audio. La soluzione è molto semplice, basta installare un programmino supplementare che contiene tutti i codec neccessari per la riproduzione del video e del sonoro. Per QuickTime (versione Mac OS X 10.5 aka Leopard) basta scaricare e installare il pacchetto Perian qui:

Download QuickTime Codec

Un’alternativa a QuickTime (che secondo me è la migliore) è VLC. VLC è un Media Player disponibile per diverse piattaforme (Windows e Mac compresi) che ha già integrato moltissimi codec, quindi non è necessario installarne di supplementari.

Invece per gli utenti Windows consiglio di installare il pacchetto codec della K-Lite.

Buona visione ;-)

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Google Chrome

settembre 3rd, 2008 | 1 Comment | Posted in Internet, Open Source, Utilità, Varie, Web 2.0 |

Poteva Google con tutti i suoi software freeware non abbracciare anche il settore dei browser web?

Ed è quello che ha fatto con Chrome questo è il nome del nuovo browser di casa Google.
Chrome ha una grafica molto leggera, semplice e pratica, la quale contiene solo il minimo indispensabile.

Chrome è disponibile al download solo in versione beta al momento, e pur essendo ancora solo alla versione beta devo dire che 5 minuti dopo averlo provato e dopo essermi adattato  è riuscito a farmi eliminare il collegamento a firefox dalla scrivania ;)

Chrome è ancora molto giovane e sarà a parer mio un degno concorrente all’ottimo Firefox.
Potete scaricare Chrome in versione beta da qui: Google – Chrome

amd googlechrome

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Rilevare anomalie ed errori nelle Applicazioni Web

wwwNonostante le promesse di nuovi prodotti per migliorare il web, le pagine internet esistenti sono generalmente di scarsa qualità e affidabilità; tale situazione vien generalmente descritta come “la crisi della rete”. Per migliorarne la qualità e l’affidabilità, i programmatori necessitano di un sistema di prova automatizzato per poter testare le applicazioni, prima che le versioni base in evoluzione vengano introdotte nel mercato.

I nostri programmi ReWeb e TestWeb supportano delle tecniche per l’analisi strutturale di applicazioni web. Le nostre ricerche si concentrano sulle anomalie e sugli errori trovati nelle applicazioni di rete. Noi consideriamo le anomalie associate alle strutture delle applicazioni di rete, come problemi di navigazione, quelle associate alla struttura delle pagine internet, come errori frame o cloni, e quelle in relazione alle applicazioni multilingue di rete, come mancanza di traduzioni e link malfunzionanti. La revisione critica, che è parte integrante del nostro lavoro empirico, mostra che solo il 40 per cento delle applicazioni di rete, da noi selezionate a caso per i nostri studi, sono esenti da anomalie e/o errori.

Alcuni software riescono a trovare automaticamente o semi-automaticamente delle anomalie o dei difetti, guidando l’utente mediante una finestra di dialogo nella quale vengono visualizzati i percorsi analitici e vengono comunicate le verifiche. I software a disposizione offrono funzionalità che vanno dalla correttura della sintassi alla verifica della validità dei link. Frameworks e librerie sono dunque accessibili per definire la struttura del web e per specificare dei test che non possono essere effettuati automaticamente. Solo pochi prototipi di ricerca supportano test strutturali per applicazioni di rete o modelli tecnici ricorsivi delle aziende.

Analisi e test

Attraverso delle analisi possiamo testare se un’applicazione di rete funziona correttamente ed eventualmente trovare possibili anomalie ed errori. ReWeb comprende diverse analisi per applicazioni Web, TestWeb supporta le applicazioni Web ancora in evoluzione.
L’ immagine uno rapp

resenta il funzionamento di questi due tools.

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Per rilevare anomalie ed errori nelle applicazioni Web, l’utente deve eseguire le seguenti operazioni di base:

  • Inserire le informazioni di configurazione per far funzionare ReWeb e TestWeb nella fase di scaricamento e rilevamento.
  • Eseguire manualmente degli interventi per aggiungere informazioni ai programmi.
  • Interpretare i risultati della ricerca per determinare le anomalie
  • Analizzare i risultati di TestWeb per stabilire se l’applicazione Web ha passato il test di idoneità.

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